
La tradizione che resiste alle mode
Tra tanti rifacimenti in chiave moderna
e elegante, ecco gli indirizzi delle trattorie e osterie che sono
rimaste intatte negli anni,
indifferenti alle mode e ai cambiamenti. Sono quei locali, davvero rustici e
caserecci, che portano avanti una genuina
tradizione di cucina popolare, meneghina e non.
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Antica Hostaria della Lanterna
Via Mercalli, 14
Tel.02.58309604
Ruspante e storica osteria friulana a
pochi passi da corso Italia. L’ambiente è semplice e la cucina è
casalinga. Simpatica e davvero
“genuina” la proprietaria che racconta quali sono le proposte del giorno.
Salumi, zuppe, brasati e arrosti sono un classico.
Poca “forma” ma tanta “sostanza” in questo locale
che sfida tutte le mode. Per i veri intenditori del
genere qui si va dalla zuppa di fagioli al brasato d’asino,
il tutto accompagnato da un robusto vino rosso. Si
spende sui 25/26 euro. Chiusa la domenica.
Antica Trattoria Ambrosiana
Via F. Di Calboli 30
Tel. 02.6425176

Siamo in zona Niguarda, in una
autentica osteria della tradizione popolare lombarda. Non a caso il locale è
in una vecchia casa di ringhiera. L’ambiente è
quindi molto ruspante. Moltissimo. Le trattorie “d’atmosfera”,
che si trovano in quartieri come Brera, sono
davvero lontane anni luce. Il menù propone piatti classici
milanesi, dal risotto alla trippa. L’ambiente, per
chi ama il genere, è molto divertente. Conto sui 24 euro.
Chiuso la domenica.
Antica Trattoria Milanese
Via Padova, 344
Tel.02.27207769

Esistono ancora le vere trattorie milanesi di una
volta. Quelle con le tovaglie a quadrettoni, il risotto al
salto, il cotechino e i nervetti, il vino rosso in
caraffa. Questo si trova all’Antica Trattoria Milanese,
dal simpatico signor Novelli e consorte. La scelta
dei piatti è limitata ma la cucina è davvero genuina e
nel rispetto della tradizione meneghina. Si
inizia ovviamente con salumi misti e poi si può optare per
un risotto o un buon minestrone. Poi bolliti,
arrosti o vitello tonnato. Il menù varia di giorno in giorno e
si trovano a volte anche piatti che si credevano
ormai estinti. Una volta, ad esempio, abbiamo trovato
il ginocchio del bue. Sul finire il signor Novelli
vi proporrà anche un assaggio di formaggi, magari quelli
di Montevecchia. Tutto è autentico e casareccio. Solo questo e niente di piu'. Dunque non aspettatevi
"qualità alta": i piatti sono di livello molto semplice. Locale consigliabile solo agli amanti del genere.
Spesa sui 28/30 euro e, francamente, qualcosa di meno ci sembrerebbe più opportuno. Chiuso lunedì.
Via Fabio Massimo, 25
Tel. 02.57403009

Autentica e davvero ruspante osteria nella più pura
tradizione popolare lombarda. Si trova in un vecchio
casolare, un po’ malconcio, nella periferia sud
della città. La cucina è casalinga, con piatti della tradizione
regionale, da Milano a Mantova. Si inizia con un
piatto di salumi misti per proseguire con dei tortelli e si
può chiudere con un ricco brasato. Tutto
rigorosamente genuino, semplice e onesto. Consigliato agli
amanti del genere e assolutamente sconsigliato a
chi cerca il locale elegante e di tendenza. Noi speriamo
che posti come questo riescano a sopravvivere
ancora nel tempo. Conto sui 24 euro. Chiuso il martedì.
Gatto Nero
Via Ortica, 15
Tel. 02/7388450

Una piccola e colorita osteria nel caratteristico quartiere
Ortica. Cucina casereccia e ambiente molto
rustico e davvero spartano, secondo lo stile della Milano popolare
d’altri tempi. Qui è tutto "vero".
Tutto è rimasto come una volta, per la gioia degli appassionati
del genere. Nel menù poche cose ma tutte
assolutamente genuine. Ci sono salumi misti e poi polenta, bolliti,
arrosti, cotechino e trippa. E ovviamente
un buon rosso in accompagnamento. In estate si può cenare
nel giardinetto sotto il pergolato. Ideale
per allegre serate in compagnia. Il conto viaggia sui 26 euro.
Chiuso il lunedì.
Oscar
Via Palazzi, 4
Tel. 02.29518806
Web: www.daoscar.com

In questa trattoria in zona Porta Venezia la vera
attrazione è il proprietario: insulti per tutti (camerieri e
avventori) e fiera esposizione di cimeli fascisti
sono alcune delle "specialità" del "terribile", ormai mitico, Oscar.
Ma, se non vi lasciate intimidire, se non siete
permalosi e reagite allo scorbutico oste, allora vi divertirete
un sacco. Ambiente ovviamente casereccio e
spartano, esattamente come il menù. Si mangia un piattone
di pasta e magari poi una cotoletta. Ideale per
tavolate con amici, divertimento assicurato. Da provare
assolutamente almeno una volta. Spesa sui 25/26 euro.
Da prenotare con buon anticipo perché qui c’è
sempre il pienone.
Osteria Quintosole
Quintosole (Mi)
Tel. 02.57604102
Web: www.quintosole.it

Per arrivare a Quintosole bisogna fare tutta la lunga via
Ripamonti, che dal centro porta fuori città, in
direzione Opera. Quintosole è un vecchio borgo nella
campagna a sud di Milano e qui c’è l’omonima osteria,
che può vantare molti clienti affezionati. Il locale porta
avanti e difende le tradizioni culinarie lombarde,
indifferente a mode e tendenze. Il menù spazia quindi dai
salumi misti ai risotti, fino a robusti secondi di
carne. L’ambiente è rustico, vivace, ideale per tavolate
con amici. Costo indicativo: 28/29 euro.