
La convenienza
Locali con un buon rapporto tra qualità e prezzo.
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Antica Hostaria della Lanterna
Via Mercalli, 14
Tel. 02.58309604
Ruspante e storica osteria friulana a
pochi passi da corso Italia. L’ambiente è semplice e la cucina è
casalinga. Simpatica e davvero
“genuina” la proprietaria che racconta quali sono le proposte del giorno.
Salumi, zuppe, brasati e arrosti sono un classico.
Poca “forma” ma tanta “sostanza” in questo locale
che sfida tutte le mode. Per i veri intenditori del
genere qui si va dalla zuppa di fagioli al brasato d’asino,
il tutto accompagnato da un robusto e onesto vino
rosso. Si spende sui 25/26 euro. Chiuso la domenica.
Da Abele
Via Temperanza, 5
Tel. 02.2613855

Piacevole, allegra e rustica trattoria, tra viale
Monza e via Padova, in zona Pasteur. Con una cucina
assolutamente convincente. Dunque, giudizio
positivo, anzi molto positivo. L’impronta è lombarda, ma
in lista si trovano piatti anche di altre regioni,
come ad esempio specialità venete. Il menù è piuttosto
ristretto, ma va detto che qui viene cambiato con
grandissima frequenza. Come primo, è d’obbligo
puntare su uno dei buonissimi risotti proposti in
questo locale. Ne sanno fare, bene, tantissimi tipi e
ogni sera ne propongono due o tre diversi. C’è,
giusto per fare qualche esempio, quello con i funghi
pioppini, quello alla cuneese, quello con la
soppressa, o il classico risotto alla milanese. E, dopo, si
può passare ad un robusto e gustoso secondo. Tra
coniglio disossato, trippa alla milanese, cervo
con polenta e molte altre valide proposte, a
rotazione come già detto. Prevale la carne, ma c’è pure
qualche piatto di pesce, anche decisamente
originale, come il baccalà al tartufo. Nessuna critica
infine neanche per quanto riguarda i dolci: sono
ottimi. Si mangia su caratteristici tavoli in legno,
apparecchiati con tovagliette, e si spende sui
28/30 euro. La trattoria è aperta solo la sera, ma non
il lunedì, che è il giorno di riposo settimanale.
Un po’ ardua la ricerca del posteggio in zona.
Dongiò
Via Corio, 3
Tel. 02.5511372

Diciamo subito che si tratta di un ristorante
assolutamente meritevole, per il livello della cucina e anche
per il rapporto tra qualità e prezzo. Il Dongiò si
trova in una traversa di corso Lodi, vicino all’arco di
Porta Romana. La lista offre specialità calabresi,
non senza peraltro contaminazioni da altre regioni, e
dunque sapori intensi e forti. Ottimi i primi a
base di pasta, fatta in casa, e poi i secondi di carne.
Tutto davvero buono. In particolare, vi consigliamo
il caciocavallo silano alla piastra con “nduia”, una
particolare pasta di salsiccia sott’olio. Il locale
è semplice, allegro e ospitale. Buona la lista dei vini.
Conto sui 30 euro. Giorno di chiusura è la
domenica.
Giulio Pane e Ojo
Via
Muratori, 10
Tel.
02.5456189

Una
simpatica replica in terra milanese di una tipica osteria romana, con un menù a
prezzi contenuti: è
questa
in sostanza la formula vincente che ha consentito a Giulio Pane e Ojo di
conquistarsi in pochi
anni
una grande popolarità. Nelle due movimentate e allegre salette in zona Porta
Romana c’è sempre
il
tutto esaurito, sia a pranzo che a cena. Per cui, se volete garantirvi la vostra
amatriciana, ricordatevi
di
prenotare con un buon anticipo. E’ sicuramente un posto da provare. Il locale è
chiuso la domenica.
Mongolian Barbecue
Viale Montenero, 62
Tel. 02.5510442

Prima un buffet con classici piatti cinesi (come involtini primavera,
ravioli al vapore, gamberetti in salsa
agrodolce, spaghetti di riso e soia…) e poi un altro dove si prende carne
cruda (ce ne sono diverse qualità
e c’è anche pesce) da portare alla piastra dove un cuoco ve la cucinerà
direttamente sotto i vostri occhi.
Ci si serve dunque da soli e il consumo è illimitato (si può prendere
tutto quello che si desidera). Per un
costo, onestissimo, di 18 euro, bevande escluse (questo è il prezzo per
la sera, mentre a pranzo si spende
anche meno). Questa è in sostanza l’originale formula di questo locale
aperto nel
Gli arredi interni sono all’insegna dell’essenzialità e della
funzionalità, ma risultano comunque molto gradevoli
(l’impressione complessiva è di simpatia). Il giorno di chiusura è il
lunedì. Non facile posteggiare in zona.
La Pignata
Via Muratori, 50
Tel. 02.55016966
Web: www.lapignata.com

Locale piccolo, ma molto carino e accogliente, che, in zona
Porta Romana, propone “sapori dell’antica
Magna Grecia”. Questo lo slogan per un menù che spazia dalle
specialità sicule a quelle partenopee.
Si mangia bene. Le porzioni sono abbondanti e buono risulta il
rapporto qualità/prezzo (si spende sui
30 euro). Vediamo qualche esempio di piatto in lista. Tra i
primi gli scialatielli con i frutti di mare, la
pasta con le sarde e quella alla trapanese, con pescespada e
melanzane. Tra i secondi la pescatrice
con pomodoro e olive, i totani ripieni e il pescespada agli
agrumi. Cassata e cannoli tra i dolci. Molto
sfiziosa la selezione di liquori proposta a fine pasto. Unico
neo: il servizio tende ad essere un po’ lento.
Mykonos
Via Tofane, 5
Tel. 2610209

Ormai una istituzione a Milano questo locale greco. Che
può vantare un consolidato successo sia di
critica che di pubblico, pur essendo in fondo una semplice
e spartana taverna. Si nasconde in un angolo
molto pittoresco della città che si affaccia sul naviglio
della Martesana (siamo in zona viale Monza). Di
certo non facile da trovare, il Mykonos è assolutamente
meritevole di visita. Propone i piatti classici della
tradizione greca e quindi tzatziki, taramosalada, moussaka
e souvlaki. Come dolce troviamo lo yogurt con
miele e noci e il budino al riso e latte. Immancabile il
vino greco. Tutto davvero molto buono e genuino.
L’ambiente è estremamente semplice e familiare, con un
proprio particolare e innegabile fascino, d’altri
tempi. Si spende intorno ai 22/23 euro. Difficile sempre
il posteggio. Giorno di chiusura il martedì.
Osteria del Lazzaretto
Via Lazzaretto, 15
Tel. 02.6696234

Locale semplice, in una traversa di viale Tunisia, che cerca
di ispirarsi alle atmosfere tipiche di un bistrot.
Il risultato è abbastanza “casereccio”, ma l’onestà della
proposta merita la segnalazione. In un ambiente
tutto dominato dal legno, con tavolini apparecchiati
informalmente con tovagliette, si può scegliere nella
lista primi e secondi di tradizione italiana. Oppure
mangiare una discreta pizza. Si può riuscire a
spendere anche meno di 15 euro.
Pane al Pane, Vino al Vino
Via
Tadino, 48
Tel. 02.2046300

Locale
molto semplice, di genere familiare, che, aperto in tempi relativamente
recenti, ripropone
l’ambiente
della tradizionale osteria popolare. La cucina propone piatti piacentini più
qualche
piacevole
“contaminazione” di altre tradizioni regionali. Ecco qualche esempio: gnocco
fritto con
salumi
misti, pisarei, tagliatelle al ragù, ravioli, gnocchi al gorgonzola saporito,
cotoletta, carne
di
cavallo. Il menù non è particolarmente ampio, ma tutto risulta davvero molto
buono e genuino.
In piu’ i
prezzi sono molto onesti. Per cui questa è sicuramente una trattoria che
bisogna provare.
Altro
merito è rappresentato dal servizio: tutto all’insegna della grande cortesia e della
simpatia.
Posto frequentato soprattutto a pranzo. Tavoli anche all'esterno durante la bella stagione.
Pascone
Viale Montenero, 57
Tel. 02.5510259

Ambiente semplice, molto familiare e
simpatico, per una cucina genuina che convince. Niente che sia
particolarmente originale o estroso, ma
tutto comunque buono. Cose semplici che non deludono. Sono
sicuramente i primi di pasta (fatta in
casa) a tenere banco sul menù. Noi vi segnaliamo le trofie con i
porcini, i tagliolini mari e monti, le
linguine ai frutti di mare e i gnocchetti sardi. Passando ai secondi,
ci si può orientare sia su pesce (per
esempio scegliendo un ottimo pescespada con patate arrosto o
in versione “primavera”) sia su carne
(spiccano in lista la cotoletta alla milanese e il nodino di vitello).
Il conto viaggia sui 30 euro. Il
locale è chiuso la domenica. Difficile spesso trovare posteggio.