
Cina, Giappone e estremo oriente
Ristoranti cinesi ma anche proposte
giapponesi, coreane e vietnamite.
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Mitsui
Via Tadino, 4
Tel. 02.29531056
Piccolo sushi bar in
zona Porta Venezia appartenente ad una catena che ha altri due locali simili a
Milano (uno
in via Solari e l’altro
in via Pellegrino Rossi). C’è una manciata di tavolini per mangiare in loco e
poi c’è il servizio
di take away. Insomma,
una offerta decisamente semplice, ma onesta. E effettivamente il sushi è buono,
con
parecchie combinazioni
possibili. Cortesi e simpatici i ragazzi che gestiscono questo posto. Difficile
il posteggio.
Miyako
Via
San Gregorio, 23
Tel.: 02.29513908
Web: www.miyako.it

Da fuori questo locale in zona Porta Venezia sembra, diciamo così, uno di
quei ristoranti etnici un po’
“dimessi” e, invece, una volta entrati si scopre
un ambiente carino, effettivamente molto Japan-style
con tutti quei tavolini di legno nero. Ci sono
interessanti menù guidati, che rendono la scelta più facile
e che a pranzo sono proposti a prezzi molto
vantaggiosi. Il sushi è buono. Ma ci sono anche altri piatti
rispetto ai classici sashimi e
sushi, come ad esempio la zuppa tempura-udon o la
cotoletta di maiale.
Dunque qui forse vale la pena di osare, provando magari qualcosa di
nuovo. Chiuso il lunedì.
Mongolian Barbecue
Viale Montenero, 62
Tel. 02.5510442

Prima un buffet con classici piatti cinesi (come involtini primavera,
ravioli al vapore, gamberetti in salsa
agrodolce, spaghetti di riso e soia…) e poi un altro dove si prende carne
cruda (ce ne sono diverse qualità
e c’è anche pesce) da portare alla piastra dove un cuoco ve la cucinerà
direttamente sotto i vostri occhi.
Ci si serve dunque da soli e il consumo è illimitato (si può prendere
tutto quello che si desidera). Per un
costo, onestissimo, di 18 euro, bevande escluse (questo è il prezzo per
la sera, mentre a pranzo si spende
anche meno). Questa è in sostanza l’originale formula di questo locale
aperto nel
Gli arredi interni sono all’insegna dell’essenzialità e della
funzionalità, ma risultano comunque molto gradevoli
(l’impressione complessiva è di simpatia). Il giorno di chiusura è il
lunedì. Non facile posteggiare in zona.
My Sushi
Via Felice Casati, 1
Tel. 02.20404741
Web: www.mysushi.it

Questo è in realtà un take away giapponese, con ottime
proposte di sushi e sashimi in un ambiente
moderno, ben studiato (in “high tech style”) e
caratterizzato da un particolare e sofisticato color
verde elettrico. Dunque, il cibo si porta via, scegliendo
tra diversi e tutti accattivanti vassoi misti a
base di pesce crudo. Ma chi vuole può anche mangiare
direttamente nel locale, nell’apposito spazio
con bancone e sgabelli. In questo senso il posto è adatto
quindi per spuntini veloci e molto informali.
La qualità dei piatti è assolutamente convincente, con
cuochi che lavorano “a vista” e grande scelta.
Il locale è in zona Porta Venezia, in una traversa di
corso Buenos Aires. Posteggio spesso arduo.
Nadaman Hakubaj
Via Rosolino Pilo, 7
Tel. 02.89077210

Locale senza grandi pretese, ma comunque carino (e il servizio è molto gentile) che consente di
mangiare giapponese senza spendere un capitale. Ha aperto i battenti a fine 2005. Il menù propone
i "must" del Sol Levante: tempura, sashimi, sushi e pesce alla griglia. Spesa sui 28-30 euro. Difficile
davvero trovare il posteggio per l'auto in zona.
Nishiki
Corso Lodi, 70
Tel.: 02.87393828
Web: www.nishiki.it

La lista propone tempura, sashimi,
sushi e tutti i classici della cucina nipponica (a pranzo ci sono menù
guidati a prezzi ribassati). Niente di particolarmente
eccezionale, ma comunque non male. Nel complesso
una proposta onesta. La particolarità di questo posto sta
nella struttura del locale: c’è la possibilità di
mangiare in un bel giardino che ricorda proprio quelli
giapponesi. Bello l’effetto con la bella stagione.
Chiuso la domenica a pranzo.
Nu
Via Feltre, 70
Tel. 02.89059291 (cucina giapponese)
Tel.
02.26413212 (cucina asiatica)
Web: www.nu-pureasiancuisine.it

Decisamente fuori mano (è oltre piazza Udine, vicino alla
tangenziale Est), ma sicuramente suggestivo.
Parliamo del Nu, locale che ha già saputo conquistare una sua
fama nel panorama della offerta
nipponica a Milano. E’ all’interno di una antica cascina ben
ristrutturata, con un giardino volutamente
ispirato a quelli del Sol Levante. Da sottolineare subito che il
Nu “si sdoppia” (questa è la particolarità
del posto): al piano
terra è ristorante giapponese (si mangia sushi – perfetti i nighiri – e poi sashimi,
tempura, udon, yakitori…),
mentre al piano superiore il menù è un “fusion” di cucine asiatiche, con
proposte cinesi,
tailandesi e vietnamite. Dunque, una sorta di due ristoranti in uno. Gli
ambienti interni
sono ben progettati, con
suggestioni
Zen e Feng-Shui. Conto sui 45 euro per la cucina giapponese,
un po’ meno per quella asiatica.
Orba
Viale Abruzzi, 19
Tel. 02.29512705

Per chi vuole provare la cucina giapponese senza rischiare
di spendere una cifra esagerata. Il locale è
semplice, di stile moderno, senza grandi pretese. Come il
menù, abbastanza “standardizzato” e dietro
al quale non c’è certo una attività di ricerca. Insomma,
una proposta abbastanza “artificiale” ma sempre
onesta e di livello molto accettabile. Si possono provare
misti di sushi e sashimi serviti su barchette di
legno. E ci sono poi diversi altri piatti, che girano
anche sul tradizionale nastro scorrevole. Da bere c’è
l’immancabile birra nipponica. Si può spendere sui 24/25
euro. Giorno di chiusura il lunedì.
Origami
Via Rosales, 4
Tel. 02.62694008

Classico ristorante
giapponese genere “Milano da bere”. E d’altronde a pochi passi dal “modaiolo”
Corso Como non poteva
che essere così. Dietro la serie di vetrine scure c’è un locale molto grande
arredato in stile molto
“minimal” e sofisticato. Qui ci viene tanta di quella gente che ama “farsi
vedere in giro”, nel
“posto giusto”. Il menù è focalizzato principalmente su sushi e sashimi (noi
consigliamo le versioni
“special”), senza particolari guizzi di fantasia. Comunque va detto che la
qualità c’è e questo è
importante. Prezzi medio-alti. Arduo il posteggio soprattutto nel weekend.
Parco
Via Spallanzani angolo viale Regina Giovanna
Tel. 02.20404951
Web: www.parcosushi.it

Questo è l’ultimo aperto dei locali nipponici a marchio Parco
(gli altri ristoranti della stessa catena
sono in corso Magenta, piazza Cavour e via Giovanni da Procida).
In lista ci sono varie combinazioni
di sushi e sashimi, oltre a insalate e sfiziosi piatti a base di
riso o spaghetti giapponesi. L’ambiente
è ben progettato, piacevole, ma comunque ristretto, con una
manciata di tavolini e relativi sgabelli:
la formula del locale è chiaramente studiata per cene informali,
veloci, e per il take-away. Si può
mangiare con una ventina di euro o poco più. Il servizio è
preciso e gentile.
Poporoya
Via Eustachi, 17
Tel. 02.29406797

Da fuori non gli daresti due soldi e invece questo posto per chi non lo
conosce è una vera rivelazione.
In questo modesto locale (c’è un angolo negozio per la vendita di
alimentari giapponesi e poi una piccola
saletta con quattro tavolini per chi vuole ordinare qualche
piatto) si mangia infatti uno dei migliori sushi di
Milano, grazie alla lunga esperienza del cuoco Shiro.
E, comunque, in lista non ci sono solo sushi e sashimi,
ma anche altre interessanti specialità doc del Sol Levante. Il Poporoya
rappresenta uno dei riferimenti storici
in città per la cucina nipponica. E’ in funzione infatti dagli anni ottanta e in tutto questo tempo di
onorato
servizio ha saputo consolidare una vera e propria schiera di
affezionatissimi clienti. Risultato: complice pure
gli spazi interni davvero piccoli, qui è sempre tutto
pieno e spesso per riuscire a mangiare bisogna fare la fila.
E questo soprattutto
pausa pranzo, magari sul tardi. Prezzi relativamente
convenienti. Difficile il posteggio in zona.
Ran
Via Bordoni, 8/10
Tel. 02.6696997
Web: www.ristoranteran.it

Ottimo ristorante giapponese in zona Melchiorre Gioia,
relativamente nuovo. Ci sono i classici della
tradizione nipponica a base di pesce crudo, come il sushi
e il sashimi. Ma anche proposte a base di carne
e pesce alla piastra. Valido il menù guidato che,
con una trentina di euro (escluso bevande e servizio),
garantisce una piacevole cena. Un gustoso percorso
gastronomico. L’ambiente e l’arredamento sono,
come da copione, all’insegna della essenzialità. Il
servizio è cortese e la presentazione dei piatti scenica
senza peraltro risultare banale. Alla fine si spendono circa 42
euro. Giorno di chiusura è la domenica.
Sento
Via
Eustachi, 6
Tel.
02.29403368
Ristorante
giapponese di apertura abbastanza recente. Il locale non è particolarmente
grande, ma
è davvero molto carino, con arredamento dominato dal legno scuro. Menù variegato, con
sushi
(si può
scegliere quello misto oppure i singoli pezzi), sashimi, varie proposte tempura
(gamberoni
o verdure,
ad esempio), pesce alla griglia o in umido. E poi pure diverse zuppe, con o
senza riso.
Prezzi
medio-alti. Posteggio a volte non facile da trovare in zona. D’estate tavolini
anche in strada.
I gestori del locale sono cinesi. Possibile anche mangiare seduti al bancone o asportare.
Shambala
Via Ripamonti, 337
Tel. 02.5520194

Ha di fatto inaugurato nella nostra città il genere "etno-chic orientale" e in pochi anni davvero si è
conquistato un ruolo di primissimo piano nel panorama
milanese. E così viene citato e lodato da tutte le
guide. Detto questo, lo Shambala è un locale di grande
fascino e indubbiamente “di tendenza”. Propone un
ricercato menù asiatico, di ispirazione principalmente
vietnamita, in un ambiente assolutamente scenico e
suggestivo, studiato per colpire e affascinare il cliente.
L’atmosfera è calda e esotica, nel senso migliore
del termine. La cucina è di eccellente livello, con una
buona scelta di vini e un servizio impeccabile. Buoni
gli antipasti misti e poi tutti gli elaborati secondi a
base di pesce, gamberi o carne. Nel menù anche i
“noodles” saltati con gamberi e verdure, piatto per veri
amanti del sud-est asiatico. Tutta la perfezione
dello Shambala ovviamente si paga, e non poco: il conto si
aggira sui 45 euro e, volendo, si sale
facilmente. E’ un “investimento”, ma almeno una volta
bisogna proprio provarlo. Ricordarsi di prenotare
sempre e con buon anticipo perché il locale è spesso
pieno. Chiuso la domenica.
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