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Cina, Giappone e estremo oriente

 

         Ristoranti cinesi ma anche proposte giapponesi, coreane, thailandesi e vietnamite.

 

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         Bussarakham

         Via Valenza, 13

         Tel. 02.89422415

Web: www.bussarakham.it

         Elegante ristorante thailandese in zona Navigli. Il locale e’ davvero molto particolare, di grande fascino,

con un ambiente dominato da un bel legno scuro e da suggestioni d’Oriente. Ci sono due ampie sale e

quella piu’ interna, ovvero quella troneggiata da un grande Budda dove si mangia in tavoli quasi a livello

del pavimento con le gambe infilate in appositi incavi (soluzione originale e molto simpatica!), risulta

sicuramente la piu’ bella. Dopo i tradizionali antipasti (segnaliamo i piccoli spiedini di pollo), il menu’ offre

piatti a base di pesce, manzo, pollo, anatra e maiale, diversi dei quali con curry. Consigliamo di abbinare

alla portata principale scelta un contorno di riso o di pasta (da non perdere i tradizionali noodles, sorta

di tagliatelle thailandesi, in versione “Pad Thai”). Si chiude con i dolci: suggeriamo quelli “misti”, per

provare un po’ tutto (molto buona la torta di soia). In generale, si mangia molto bene. Il conto non e’

certo all’insegna del risparmio, ma in un ristorante di livello come questo non si puo’ pretendere di

spendere poco. Alla fine, si viaggia sui 40/45 euro. Ci sono pure menu’ guidati, dai 35 ai 45 euro, bevande

escluse. Il servizio e’ molto preciso e gentile, in puro stile thai, con tutto il personale in costume tipico.

Locale molto adatto per romantiche cene a due. Difficile trovare posteggio soprattutto nel weekend.            

 

Edo

Via Palestrina, 9

Ristorante giapponese di fascia media aperto dove prima c’era un locale cinese (stessi proprietari?)

in zona corso Buenos Aires a pochi passi da piazzale Loreto. Niente di eccezionale, ma comunque

qualità complessivamente accettabile e prezzi ragionevoli. Menù piuttosto ampio. Ci sono sashimi,

sushi, tempura – insomma, i “classici” – ma anche, ad esempio, il “ten don” (tempura di gamberi

e verdure in ciotola di riso) che può essere una soluzione per un pranzo veloce. Posteggio non facile.


         Famoso

Viale Abruzzi, 76

Tel. 02.2047248

Tranquillo e semplice ristorante cinese in zona Loreto. Niente di eccezionale ma comunque cucina discreta

e prezzi onesti: si spende sui 18/19 euro. Il menù è davvero immenso e propone anche una ricca

selezione di piatti thailandesi (pasta saltata alla thai, zuppe con latte di cocco, pesce alla piastra…) e di

piatti giapponesi (sushi, sashimi, tempura di gamberi e verdure…). C’è anche la celebre anatra alla

pechinese senza bisogno di prenotazione (cosa abbastanza rara). E, sempre parlando di anatra, da

segnalare pure quella all’arancio. In lista spicca inoltre la ricca fonduta cinese, che viene servita con

un’ampia serie di carni, verdure e molluschi. L’ambiente è semplice e modesto, ma in ogni caso piacevole.    

 

Giardino di Giada

Via Palazzo Reale, 5

Tel. 8053891

Web: www.giardinodigiada.it

Se cercate un cinese dall’ambiente non pacchiano e non trascurato (come invece capita spesso di vedere)

e ovviamente con un buon menù, allora potete optare per il Giardino di Giada. Il ristorante, a pochi minuti

dal Duomo e aperto da molti anni, è curato e sobrio (sembra quasi in stile giapponese) e offre sia una

buona scelta di piatti che una provata qualità. Il servizio è gentile e preciso. Nel menù tutti i classici della

tradizione cinese: dai wanton e dall’involtino primavera ai secondi pollo e maiale, dalle zuppe all’anatra

arrosto. Insomma, tutto quello che ci si aspetta di trovare in un cinese, ma con un tocco di qualità in più

rispetto a molti altri locali del genere che affollano i quartieri milanesi. Si spende sui 24 euro. Non è aperto

il lunedì. Non semplice a volte trovare il posteggio visto che siamo in pieno centro. Locale decisamente

consigliato.

 

Gin Mi

Via Paisiello, 7

Tel. 02.29516394

Ambiente molto semplice, ai limiti dello spartano, e clima familiare. Per provare la cucina coreana, che non

centra nulla con quella giapponese (niente pesce crudo e simili) o con quella cinese (niente agrodolce e salse

varie, niente involtini e ravioli al vapore). La cucina della Corea è all’insegna della essenzialità (molto meno

elaborata appunto rispetto ad altre cucine orientali) e propone soprattutto carne, verdure, riso e zuppe.

Questo locale, in funzione da tanti anni, è molto frequentato da cittadini coreani residenti a Milano, dunque

evidentemente si mangiano i veri piatti della tradizione di questo Paese asiatico. La specialità è il “bulgoghi”:

strisce di carne di manzo saltate in padella con alcune verdure e spezie. Prezzi onesti. Servizio cortese.

A pranzo menù speciali a prezzi particolarmente convenienti. Posteggio non facile in zona (via Paisiello è in

zona Città Studi, verso viale Abruzzi). Giorno di chiusura è la domenica.


Hana

Via Lecco, 15

Tel. 02.29523227

In zona Porta Venezia un locale molto semplice, senza pretese, dove provare la vera cucina coreana.

Una cucina essenziale e rigorosa, davvero distante, contrariamente a quanto molti pensano, dalla cucina

cinese. Niente fritti, condimenti non elaborati (e peraltro varietà limitata), la tradizione coreana sembra

molto adatta ai salutisti. I sapori non tendono ad essere “coperti” come nella cucina cinese ma sono

le materie prime ad essere valorizzate. Piatto tipico: la carne cotta a pezzetti sulla piastra direttamente

al tavolo. E per chi si vuole addentrare molto nella cultura culinaria di questo paese asiatico ci sono

anche alcune zuppe. Costo, onesto, sui 18/19 euro. Il locale, frequentato anche da clientela coreana,

resta chiuso la domenica.


Hana Sushi

Via Piero della Francesca, 52

Tel. 02.3318614

Web: www.hanasushi.it

Sushibar in via Piero della Francesca (via movimentata la sera, soprattutto nel weekend, per la presenza

di diversi locali) davvero minuscolo (una manciata di posti a sedere al bancone e nessun tavolo) ma ben

curato e ben gestito (sembra effettivamente uno di quelli che si vedono in Giappone) e quindi piacevole.

Specialità ovviamente sushi e sashimi, ma se c’è vale la pena di provare anche la zuppa con le polpettine.

L’Hana Sushi offre il servizio di take-away e anche quello di delivery (consegna diretta a casa o in ufficio).

 

Hong Kong

Via Schiapparelli, 5

Tel. 02.67071790

Ristorante cinese di livello superiore, in zona Stazione Centrale. Ambiente elegante e d’atmosfera. Ci sono

due sale: chiedete quella al piano superiore (è ancora più particolare e piacevole). Il servizio è preciso e

gentile, il menù di grande qualità. La scelta, a dire il vero, è un po’ limitata, però tutti i piatti sono davvero

ottimi e curati. Siamo distanti anni luce dai tanti locali cinesi pacchiani e di bassa qualità che popolano

Milano. Da provare il pollo alla Kong Pao: bocconcini con noccioline, peperoncino e una particolare salsa

dolce a base di soia. Ottimi i piatti a base di pesce (sogliola, salmone, branzino) e di anatra (alla pechinese

e alla cantonese, oltre a quella affumicata). Al dessert è d’obbligo chiedere i bignè di riso (fuori menù).

Il conto è alla fine sui 33 euro. Il ristorante non fa ferie in agosto e ha il lunedì come giorno di chiusura.


Kandoo

Viale Corsica, 38

Tel. 02.70126079

Web: www.kandoosushi.it

Un ristorante giapponese in una posizione così abbastanza decentrata te lo aspetteresti forse un

po’ “dimesso”. Invece, questo Kandoo, locale relativamente nuovo (aperto a inizio 2005) e peraltro

gestito da cinesi, risulta davvero carino. L’ambiente è gradevole, ben progettato e di ispirazione

"etno-minimalista". Si può scegliere di sedersi ad uno dei bei tavolini in legno scuro o piuttosto

optare per il “tatami” (tavolo rasoterra con grande buca sottostante per poter infilare le gambe).

In sottofondo c’è una piacevole musica “d’ambiente”, molto soft. Il menù, ampio e interessante,

offre dei sicuri “must” come il sushi, il sashimi e la tempura, in tante diverse combinazioni, ma pure

una serie di antipasti (come le crocchette di gamberi e il pesce crudo in aceto giapponese) e poi

insalate (ad esempio quella di alghe), zuppe (tradizionali udon e soba), spaghetti saltati e, ancora,

diversi piatti caldi (come la cotoletta di maiale fritta, gli spiedini di pollo in salsa teryaki e il tonno

rosso scottato). Insomma, buona qualità ma anche buona varietà. Prevista inoltre la possibilità di

asporto. E, durante la bella stagione, ci sono tavolini all’esterno, in un apposito spazio dedicato sul

marciapiedi antistante il ristorante. Infine, per quanto riguarda i prezzi, diciamo che si può cenare

con una spesa intorno ai 31/32 euro. A mezzogiorno vengono offerti speciali menù a costo fisso.


Komenn

Via Lazzaro Papi, 5

Tel. 02.55012092

Web: www.komenn.com

Ristorante thailandese in zona Porta Romana che ha aperto i battenti nel 2008. Ambiente semplice ma curato, con

servizio molto gentile. Buon rapporto qualità-prezzo (si può cenare con una trentina di euro) e porzioni abbondanti.

Previsto anche un servizio di consegna a domicilio. A pranzo menù speciali a prezzi molto convenienti. Ma veniamo

ai piatti in lista con qualche esempio dal variegato menù. Si può partire con gli antipasti misti caldi oppure provare

solo gli involtini thai. Come primo immancabili i noodlesPad Thai”, ovvero le tagliatelle saltate che costituiscono uno

dei piatti simbolo della cucina thailandese (la versione classica è col pollo, ma ce ne è pure una con i frutti di mare).

Come secondo ci sono davvero tante diverse proposte tra portate a base di manzo, di maiale, di pollo, di anitra, di

pesce o di gamberoni. Si chiude con un dolce tipico o della frutta fresca. Si beve birra thai o vino italiano.


Kota Radja

Piazzale Baracca, 6

Tel. 02.468850

Da sempre un riferimento per chi cerca un ristorante cinese curato, in tutti i sensi. L’ambiente è

decisamente “barocco” (dominano i mobili neri e i velluti rossi), ma non dozzinale. La cucina è di certo

scesa di livello negli ultimi anni però resta comunque apprezzabile. Il Kota Radja non è più sicuramente

uno dei migliori cinesi di Milano (come invece era davvero una volta) però non può davvero non essere

segnalato. Il menù è piuttosto ricco, con tutti i classici del genere. Il conto è sui 24 euro. Chiuso il lunedì.

 

Kotobuki

Via Piccinni, 25

Tel. 02.29404997

L’ambiente è molto semplice, quasi spartano, in questo locale disposto su due piani a qualche minuto

da piazzale Loreto, ma la cucina è assolutamente convincente. Insomma, pochi “fronzoli”, anzi niente,

ma molta sostanza. Di più che in diversi altri ristoranti giapponesi di Milano (spesso in realtà gestiti

da cinesi) scenici nell’arredo interno, ma non particolarmente entusiasmanti per quanto riguarda la

“autenticita’” dei piatti proposti. E, d’altronde, questo Kotobuki e’ l’ex Poporo, storico riferimento

della ristorazione nipponica nel capoluogo lombardo. Il menù propone sushi (potreste provare la meno

usuale versione chirachi), sashimi, tempura, zuppe di udon, tanti antipasti e interessanti “scatole” con

vari possibili ingredienti su un letto di riso caldo (consigliamo ad esempio il ten-yui). Pochi i dessert:

si puo’ optare per un gelato di the’ verde o riso, oppure assaggiare uno dei dolci con crema di fagioli.

Conto sui 35 euro. Giorno di chiusura il lunedì.


Kyoto

Via Nino Bixio, 29

Tel. 02.29522821

Davvero un bel ristorante nipponico questo Kyoto, seppur di proprietà cinese. L'ambiente, elegante,

è in stile Giappone tradizionale, caratterizzato dal largo impiego di legno nero. L’effetto è suggestivo,

molto d'atmosfera. Ci sono diverse sale, una anche con il "tatami". Il menù offre i classici della cucina

del Sol Levante, come il sashimi, il sushi e la tempura, ma anche altre proposte, come gli spaghetti

giapponesi, gli spiedini di gamberi e il pesce alla griglia. Ben curate le presentazioni dei piatti. Un po'

troppo limitata a nostro avviso la scelta dei dolci. Conto sui 40 euro. Molto arduo il posteggio in zona.


J’s Hiro

Via Vittadini, 7

Tel. 02.58320038

Piccolo ristorante giapponese aperto in zona Porta Romana nel 2006 davvero carino. L’ambiente interno, che

Per la verità sembra più “european-style” che classicamente nipponico, risulta subito gradevole e rilassante.

Grande punto di merito del J’s Hiro: non si tratta del solito cinese “riconvertito” (come ormai capita di vedere

spesso a Milano), questo è proprio un vero giapponese. E si mangia bene: non solo i classici sushi e sashimi,

ma anche altri originali piatti della tradizione nipponica. Ci sono ad esempio diverse proposte con le “mitiche”

polpette nipponiche. Ben curata la presentazione dei piatti. Unico neo: a nostro avviso il servizio tende forse

ad essere un po’ lentino. A pranzo menù speciali a partire da 11 euro, bevande escluse. Chiuso la domenica.


Lon Fon

Via Lazzaretto, 10

Tel. 02.29405153

Onesto e discreto locale cinese in zona Porta Venezia. L’ambiente non è nulla di ricercato o originale, ma

è comunque piacevole. Il menù è incentrato sui classici. E' piuttosto vario, con qualche proposta anche

fuori dai soliti standard. Diversi piatti di pesce e c’è anche l’anatra alla pechinese. Il servizio è cortese

e il conto alla fine risulta proporzionato. Si spende sui 22/23 euro. Non è semplice a volte trovare in zona

il posteggio. 

 

 

 

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