
Per veri buongustai
Per scoprire i sapori delle diverse
tradizioni regionali.
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Via Amedei,
1
Tel.
02.86451085

In pieno
centro, a pochi passi da corso Italia, questo ristorante è da tanti anni una
certezza. Qui
insomma si
va davvero sul sicuro, senza rischio di spiacevoli sorprese. In un ambiente di
genere
molto
tradizionale e di buon livello viene proposta cucina toscana. In lista zuppe e
pappardelle
tra i primi
e poi ottimi secondi a base di carne. Buona scelta di vini e servizio molto
professionale.
Locale
particolarmente adatto a pranzi di lavoro. Il conto alla fine si aggira intorno
ai 40 euro.
Corte Regina
Via Rottole, 60
Tel. 02.2593377
Web: www.lacorteregina.it

Bella osteria in una vecchia cascina nei pressi di via Padova. L’ambiente è di tipo “rustico-elegante”,
davvero ben studiato e curato. Il locale è adatto per cene tra amici ma anche per occasioni di lavoro.
L’atmosfera è piacevole, molto rilassante. Si mangia bene seguendo un menù ispirato alla tradizione
lombarda. Tra i primi risotto ma anche saporite zuppe e piatti a base di pasta. Con il secondo si punta
decisi sulla carne, con arrosti e bolliti. Prima di iniziare però si assaggiano i salumi. E il tutto va abbinato
ad un corposo vino rosso. Si spende alla fine sui 35 euro e si resta davvero soddisfatti. Il locale
chiude il sabato a mezzogiorno e tutta la domenica.
Via Temperanza, 5
Tel. 02.2613855

Piacevole, allegra e rustica trattoria, tra viale
Monza e via Padova, in zona Pasteur. Con una cucina
assolutamente convincente. Dunque, giudizio
positivo, anzi molto positivo. L’impronta è lombarda, ma
in lista si trovano piatti anche di altre regioni,
come ad esempio specialità venete. Il menù è piuttosto
ristretto, ma va detto che qui viene cambiato con
grandissima frequenza. Come primo, è d’obbligo
puntare su uno dei buonissimi risotti proposti in
questo locale. Ne sanno fare, bene, tantissimi tipi e
ogni sera ne propongono due o tre diversi. C’è,
giusto per fare qualche esempio, quello con i funghi
pioppini, quello alla cuneese, quello con la
soppressa, o il classico risotto alla milanese. E, dopo, si
può passare ad un robusto e gustoso secondo. Tra
coniglio disossato, trippa alla milanese, cervo
con polenta e molte altre valide proposte, a
rotazione come già detto. Prevale la carne, ma c’è pure
qualche piatto di pesce, anche decisamente
originale, come il baccalà al tartufo. Nessuna critica
infine neanche per quanto riguarda i dolci: sono
ottimi. Si mangia su caratteristici tavoli in legno,
apparecchiati con tovagliette, e si spende sui
28/30 euro. La trattoria è aperta solo la sera, ma non
il lunedì, che è il giorno di riposo settimanale.
Un po’ ardua la ricerca del posteggio in zona.
Via Corio, 3
Tel. 02.5511372

Diciamo subito che si tratta di un ristorante
assolutamente meritevole, per il livello della cucina e anche
per il rapporto tra qualità e prezzo. Il Dongiò si
trova in una traversa di corso Lodi, vicino all’arco di
Porta Romana. La lista offre specialità calabresi,
non senza peraltro contaminazioni da altre regioni, e
dunque sapori intensi e forti. Ottimi i primi a
base di pasta, fatta in casa, e poi i secondi di carne.
Tutto davvero buono. In particolare, vi consigliamo
il caciocavallo silano alla piastra con “nduia”, una
particolare pasta di salsiccia sott’olio. Il locale
è semplice, allegro e ospitale. Buona la lista dei vini.
Conto sui 30 euro. Giorno di chiusura è la
domenica.
Gatto Nero
Via Ortica, 15
Tel. 02.7388450

Una piccola e colorita osteria nel caratteristico quartiere
Ortica. Cucina casereccia e ambiente molto
rustico e davvero spartano, secondo lo stile della Milano popolare
d’altri tempi. Qui è tutto autentico,
tutto è rimasto come una volta, per la gioia degli appassionati
del genere. Nel menù poche cose ma tutte
assolutamente genuine: ci sono salumi misti e poi polenta,
bolliti, arrosti, cotechino e trippa. E ovviamente
un buon rosso per accompagnare il tutto. In estate si può cenare
nel giardinetto sotto il pergolato. Ideale
per allegre serate in compagnia. Il conto viaggia sui 26 euro.
Chiuso il lunedì.
Gianni e Dorina
Via Guglielmo Pepe, 38
Tel. 02.606340

Curatissime e ottime specialità della tradizione di Pontremoli (Lunigiana) in un locale decisamente molto
raffinato e assolutamente intimo. Di grande atmosfera, tranquillo e silenzioso. Sapori intensi per specialità
come gli involtini di verza, le lasagne di castagna, la ribollita, il coniglio alla maniera
etrusca e il baccalà.
Tutto
buono e dall’antipasto al dolce si è impegnati in una vera scoperta
culinaria. Menù per veri buongustai
alla
ricerca di qualcosa di particolare e diverso. Servizio impeccabile e buona
scelta di vini. Ideale per cene
a
due o per tranquilli appuntamenti di lavoro. Conto sui 41 euro. Chiude la
domenica. Il ristorante è in
una
zona fuori mano nei pressi della Stazione Garibaldi.
Giannino L’Angolo
d’Abruzzo
Via Rosolino Pilo, 20
Tel. 02.29406526

Da chiarire subito: questo posto non ha nulla a che fare con il più
famoso Giannino, storico ristorante elegante
milanese che, dopo tanti anni di onorato servizio in via
Scesa e dopo un lungo periodo di chiusura, ha riaperto
i battenti in zona Centrale. Questo di via Rosolino Pilo è un altro Giannino, diverso in tutti i
sensi. Si tratta
infatti di una rustica trattoria, con i suoi tavoloni in
legno e tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi, che
propone
una gustosa e casereccia cucina abruzzese. Dunque,
piatti “robusti” come spaghetti alla chitarra con ragù di
agnello, pasta e fagioli (ottima!), agnello al forno o alla
griglia (magari insieme a della scamorza) e naturalmente
gli immancabili arrosticini
(un classico della tradizione abruzzese). Il tutto da accompagnare con un
corposo
vino rosso, ad esempio un bel Montepulciano. Come
dessert si può chiudere con un gelato con liquore d’Abruzzo.
Nel complesso si mangia bene e a prezzi ragionevoli (buon rapporto
qualità-prezzo): ecco perché questo posto
è sempre pieno e nel caso va prenotato con buon
anticipo. Difficile il posteggio in zona. Chiuso il lunedì.
Via
Muratori, 10
Tel.
02.5456189

Una
simpatica replica in terra milanese di una tipica osteria romana, con un menù a
prezzi contenuti: è
questa
in sostanza la formula vincente che ha consentito a Giulio Pane e Ojo di
conquistarsi in pochi
anni
una grande popolarità. Nelle due movimentate e allegre salette in zona Porta
Romana c’è sempre
il
tutto esaurito, sia a pranzo che a cena. Per cui, se volete garantirvi la vostra
amatriciana, ricordatevi
di
prenotare con un buon anticipo. E’ sicuramente un posto da provare. Il locale è
chiuso la domenica.
Il Borghetto
Via Comune Antico, 1
Tel. 02.6697461

Una vecchia trattoria di
periferia perfettamente ristrutturata e adattata ai tempi. Risultato: ambiente
di genere
“rustico-elegante” molto
“caldo” e rilassante. La cucina è quella toscana. Di buona qualità. Si può
optare per
i convincenti antipasti misti (tutto buono tra
salumi, bruschette, lardo e polentina) per poi andare
decisi su una
bella bistecca fiorentina da accompagnare con le ottime
patate al forno che fanno qui. Si esce soddisfatti.
La Fermata 2
Via Saronno, 3
Tel. 02.3451596
Web: www.lafermata.net

I proprietari della pizzeria "La Fermata" nel 2005
hanno aperto un secondo e nuovo locale. Vicino a
corso Sempione, dietro piazza Gerusalemme. In questo caso non
parliamo di una pizzeria (la pizza
non c'è proprio), ma di un vero e proprio ristorante, elegante e
molto curato. Il menù propone piatti
della cucina napoletana. Dopo una sfiziosa serie di antipasti
(tra i quali la mozzarella di bufala, il
sauté di cozze e un tortino di patate), in lista arrivano i
primi, per il trionfo di pasta e pesce (qualche
esempio: vermicelli alle vongole, “calamarate” ai frutti di mare
e linguine al polpo). Passando quindi
ai secondi, il mare resta ancora protagonista, con proposte come
l'abbondante e ghiotta frittura di
paranza, il pescespada all’acqua pazza e il misto pesce alla
griglia. Si può poi chiudere, soddisfatti,
con un maxi babà, oppure con una fetta di torta caprese, o
ancora con la classica pastiera. Nella
lista dei vini esclusivamente etichette campane. Il servizio è
veloce e preciso. Il conto viaggia sui
35 euro a persona. Il locale resta chiuso la domenica. Posteggio
piuttosto difficile in zona.
La Luna Piena
Via Lazzaro Palazzi, 9
Tel. 02.29528240

Siamo in zona Porta Venezia, in una
traversa di corso Buenos Aires, e questo è il regno dell’esuberante
Peppino, “l’oste Made in Puglia”. Il
locale è informale (tavolini in legno, con tovagliette), ma comunque
ben curato e sicuramente piacevole.
L’atmosfera è simpatica, proprio grazie a padron Peppino. E la
cucina dà il suo meglio con il pesce.
Caratteristica vincente di questo posto è che, quando si prenota,
si può chiedere di avere in lista
piatti di proprio gradimento: per esempio (giusto per dare qualche idea)
orecchiette con cime di rape e acciughe seguite da
seppie ripiene. Oppure da un bel branzino con olio
lavorato all’arancia (una esclusiva dell’oste).
Insomma, un posto che vale. La qualità delle materie prime
e l’esperienza si sentono proprio. E poi il conto è
pure onesto: si può mangiare molto bene con circa
33 euro.
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