
Tradizione e ricerca
Gli indirizzi della cucina italiana,
quella più classica e quella più innovativa.
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Le Corti di Rinomà
Via Fauchè, 11
Tel. 02.33105753

Questo piccolo locale, tra Sempione e Sarpi, è
ancora poco noto ma è assolutamente meritevole.
L’ambiente è intimo, molto curato e dai toni caldi e rassicuranti. Sicuramente adatto per una piacevole
cena a due. Il menù è ottimo e originale, ispirato
alla cucina “di una volta” e influenzato dalle tradizioni
regionali del Nord. Il tutto però con un gusto per
la ricerca che si vede e si sente. Buoni gli
antipasti, con
una
serie di sfiziosità. E poi primi di pasta e notevoli secondi di carne. In lista
ci sono proposte particolari
e
così,per esempio, qui si possono ordinare le lumache, ormai quasi introvabili
nei ristoranti milanesi. Si
spendono sui 36 euro. Chiuso la domenica. Ristorante molto consigliato.
Maninpasta
Via
Donatello, 9
Tel. 02.29400884
Web: www.maninpasta.it
Fino a poco
tempo fa qui c’era La Capanna, ristorante con ambiente molto tradizionale e
cucina
di impronta
toscana. Poi, il locale ha cambiato gestione, “look” e pure menù. Insomma,
tutto.
Oggi il
Maninpasta si propone con una immagine più moderna e giovane, nel complesso
piacevole.
Offrendo
una lista di piatti interessante, con diverse sfiziosità. Ricca serie di primi
e secondi,
abbondanza
di offerte a base di pesce. E, per chi vuole, c’è pure la pizza. In media di
mercato
i prezzi.
Giorno di chiusura è il lunedì. Servizio ancora forse un po’ troppo
impersonale.
Matto di Bacco
Viale Romagna, 37
Tel. 02.70637035
Ambiente piccolo ma molto gradevole, con tutto quel legno che fa tanto bottiglieria di pregio d’altri tempi.
Il servizio è davvero cortese. Nel menù si vede la voglia di stuzzicare i
clienti con sfiziosità di varia
provenienza e soprattutto di allestire una offerta
complessivamente non banale. Si può così ad esempio
scegliere una zappetta di lenticchie con gamberi
freschi e un foie gras
accompagnato da un bicchiere di
sauternes oppure stare più sul
tradizionale con maccheroncini alla burratina e ai pomodorini o con i
testaroli al pesto, per
eventualmente poi virare sul pesce con gli involtini di spada più insalatina fresca.
Insomma, suggestioni gastronomiche diverse, in un mix positivo. Prezzi in
media. Buona scelta di vini.
Old America
Via Vincenzo Monti 15
Tel. 02.4983607
Web: www.oldamerica.it

Solo l’ambiente qui è ispirato agli Usa, risultando piacevole e vivace. Il menù è invece nostrano. Il locale
vuole forse essere un po’ troppo di tendenza, come
spesso capita di vedere a Milano, e lascia quindi,
come sempre in questi casi, dubitare della qualità
del menù. Considerando tutto però qui si mangia bene.
La lista offre sia piatti di carne che di pesce,
rifacendosi alla classica tradizione mediterranea. Da segnalare
che nel menù c’è anche lo struzzo. E poi l’Old
America propone la pizza, apprezzabile, e una discreta scelta
di insalatone. Buoni e studiati infine i dolci. Il
ristorante è sempre abbastanza animato, forse un po’ troppo
rumoroso a tarda serata. Attenzione perché fa il
doppio turno “obbligato”. Conto sui 33/34 euro. Resta
chiuso la domenica.
Oscar
Via Palazzi, 4
Tel. 02.29518806
Web: www.daoscar.com

In questa trattoria in zona Porta Venezia la vera
attrazione è il proprietario: insulti per tutti (camerieri e
avventori) e fiera esposizione di cimeli fascisti
sono alcune delle specialità del terribile e ormai mitico Oscar.
Ma, se non vi lasciate intimidire, se non siete
permalosi e reagite allo scorbutico Oscar, allora vi divertirete
un sacco. Ambiente ovviamente casereccio e
spartano, esattamente come il menù. Si mangia un piattone
di pasta e magari poi una cotoletta. Ideale per
tavolate con amici, divertimento assicurato. Da provare
assolutamente almeno una volta. Spesa sui 25/26 euro.
Ricordarsi di prenotare sempre perché qui c’è
costantemente il pienone.
Osteria dei
Vecchi Sapori
Via Carmagnola, 3
Tel. 02.6686148
Web: www.vecchisapori.it

Prima l'Osteria dei Vecchi Sapori era in via Jacopo Dal Verme,
ora si è spostata in via Carmagnola,
sempre comunque in zona Isola. In ogni caso anche la vecchia
"location" è destinata a riaprire.
Dunque alla fine ce ne dovrebbero essere due di osterie,
"gemelle". Il locale di via Carmagnola è
molto informale, adatto più che altro ad una clientela giovane,
non troppo esigente. C'è un menù
vario e che viene cambiato pure abbastanza di frequente. Non c'è
una matrice culinaria precisa,
ma piuttosto influenze di diverse tradizioni regionali. Complessivamente
l'offerta è onesta, con
prezzi relativamente convenienti, ma non ci ha personalmente
entusiasmato. Qualche esempio
di proposte in lista: tra i primi tortelli di pere e formaggio
allo zafferano e fiocchetti al gorgonzola
in salsa di porri; tra i secondi scamorza alla griglia con
polenta e lardo, costata ai ferri. Arrivando
ai dessert ci ha colpito positivamente il soufflè al cioccolato.
Giorno di chiusura è la domenica.
Posteggio difficile in zona (tutte righe gialle nei dintorni).
Osteria del Laghetto
Via Festa del Perdono, 4
Tel. 02.58307404

Tradizionale trattoria di fronte all’università Statale.
L’ambiente risulta ormai decisamente datato,
però la cucina è discreta e i prezzi relativamente onesti,
considerando soprattutto che siamo in
piena zona centrale. Il menù propone diversi piatti della
tradizione italiana, senza particolari guizzi
di fantasia. Il locale è sempre aperto: non c’è giorno di
chiusura settimanale. Posteggio arduo.
Osteria dell'Operetta
Corso di Porta Ticinese,
70
Tel. 02.89807426

Locale di genere “osteria d’atmosfera”
che molto “strizza l’occhio” al popolo dei nottambuli
milanesi, visto che si trova in una
delle zone protagoniste della nightlife meneghina. Il menù
cerca di rielaborare radicate
tradizioni in modo originale e moderno. Il risultato è di livello
discreto. Posteggio in zona arduo. Locale sempre
aperto, non c’è giorno di riposo settimanale
Osteria del Treno
Via San Gregorio, 46/48
Tel. 02.6700479

Il locale è semplice e non si spende poco. Per una
cena si viaggia sui 41/42 euro. Però il menù “rustico-
ricercato” merita decisamente una visita, soprattutto se si è dei veri buongustai. Qui non si resta delusi
se si cerca una cucina dai sapori intensi, elaborati con grande passione e cura. Si trovano piatti
particolari a base per esempio di faraona, oca o
anatra. Tutto è ottimo, dalla ricca serie di antipasti ai
primi di pasta, con un magnifico ragù. I secondi di
carne convincono ma anche i formaggi e i salumi
meritano una specifica citazione. Particolari e da
non mancare i dolci. Questo ristorante, davvero molto
consigliato, è in zona Centrale e chiude il sabato.
Pascone
Viale Montenero, 57
Tel. 02.5510259

Ambiente semplice, molto familiare e
simpatico, per una cucina genuina che convince. Niente che sia
particolarmente originale o estroso, ma
tutto comunque buono. Cose semplici che non deludono. Sono
sicuramente i primi di pasta (fatta in
casa) a tenere banco sul menù. Noi vi segnaliamo le trofie con i
porcini, i tagliolini mari e monti, le
linguine ai frutti di mare e i gnocchetti sardi. Passando ai secondi,
ci si può orientare sia su pesce (per
esempio scegliendo un ottimo pescespada con patate arrosto o
in versione “primavera”) sia su carne
(spiccano in lista la cotoletta alla milanese e il nodino di vitello).
Il conto viaggia sui 30 euro. Il
locale è chiuso la domenica. Difficile spesso trovare posteggio.
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